Cultura SEO per scrivere post di successo

Cerchi qualche consiglio SEO per migliorare l’indicizzazione del tuo sito o del tuo blog? In questo articolo ho scritto per te qualche consiglio SEO facile per scrivere post di successo.

Oggi la prima cosa che facciamo per trovare un’informazione è cercarla su Google. Il web è una fonte di informazioni rapida e comoda, accessibile dal computer, dallo smartphone, dall’iPod… dovunque!

Le informazioni, lo sappiamo, viaggiano alla velocità della luce. Sono tante, tantissime, e in continuo aggiornamento. Google, il principale motore di ricerca, continua ad aggiornarsi per cercare di rispondere nel modo migliore alle query che gli utenti digitano ogni secondo in rete.

Per scalare i risultati di ricerca e posizionare i tuoi articoli almeno nella prima pagina delle ricerche di Google bisogna studiare un po’ di SEO Search Engine Optimization. Il successo o il fallimento del nostro post dipende da moltissimi fattori, cui bisogna fare attenzione.

5 consigli per farti notare sul Web

Prima di scoprire qualche consiglio per scrivere post di successo con WordPress, trovo importante ricordarti che la SEO non è una scienza esatta, anzi. Oggi i motori di ricerca diventano sempre più “intelligenti”, cercando di dirimere le classiche strategie del SEM Search Engine Marketing a favore di contenuti che un essere umano apprezzerebbe di più se dovesse scegliere l’indicizzazione al posto di un algoritmo.

Dal momento che anche io utilizzo WordPress per il mio blog, desidero condividere con te cinque accorgimenti per farti notare sul web grazie alla SEO.

1) Scegli un titolo riconoscibile.

Il titolo del tuo post è la chiave per attirare l’attenzione di chi sta cercando informazioni. Ecco perché la scelta del titolo è importante. Per prima cosa chiediti per chi stai scrivendo e quali informazioni vuoi trasmettere.

Il titolo dovrà riassumere il tuo messaggio e, soprattutto, dovrà essere formulato come lo cercherebbe il tuo lettore ideale. In questo modo sarà facile che i motori di ricerca lo suggeriscano.

A partire da questo tema si apre un grande capitolo riguardante gli strumenti che Google stesso ci mette a disposizione gratuitamente per la SEO. AdWords e Trends sono due strumenti che ci aiutano a scoprire le query di tendenza e a sfruttare le parole chiave. Al fine di sfruttare le query degli utenti per posizionare al meglio i propri contenuti, Google AdWords ci permette di creare apposite campagne di advertising. Il principio di Adwords è, quindi, l’individuazione delle parole chiave. Un altro strumento utile è Google Trends. Questo strumento analizza le query degli utenti del web, stilando una classifica di tendenza.

2) WordPress e i Plugin SEO.

La piattaforma WordPress è comoda secondo molti punti di vista. Uno di questi è la possibilità di utilizzare molti Plugin per migliorarne le prestazioni senza conoscere per forza il linguaggio html! Tra i vari Plugin dedicati alla SEO, uno di quelli più utilizzati è sicuramente Yoast SEO.

Questo plugin permette di compilare con facilità i “meta tag”, ovvero quelle informazioni che vengono estrapolate per prima dai motori di ricerca per “leggere” il contenuto proposto e di conseguenza poterlo indicizzare.

È importante considerare che le chiavi di ricerca che andrai a inserire dovranno essere presenti nel titolo, nel testo dell’articolo e dovranno coordinarsi anche con lo slug (l’abbreviazione del link scelta per il tuo articolo), con la meta descrizione (quella descrizione che sui motori di ricerca è posizionata sotto al titolo) e con i nomi delle immagini che inserisci.

Non spaventarti! Ci sono varie cose da tenere a mente, ma questo Plugin è molto intuitivo e dopo i primi tre post che scriverai ti verrà automatico prestare attenzione a tutte queste piccole azioni SEO.

3) Nomina le immagini che carichi!

Sembra banale, ma non lo è. Pochi autori sul web rinominano le foto prima di caricarle sul proprio sito o sul proprio blog. Il nome di queste immagini, tuttavvia, è fondamentale per una buona SEO.

Ho anticipato questo consiglio già nel secondo punto perché nominare le immagini che carichiamo sul web è un elemento trascurato da tantissimi web writers. Eppure, anche questo accorgimento influenza il giudizio dei motori di ricerca nell’indicizzazione del nostro contenuto!

4) Condividi e cita le tue fonti. Parola d’ordine: link building!

Condividere e citare le proprie fonti è importantissimo per la scrittura. È impensabile scrivere una tesi di laurea senza bibliografia. Non si tratta solamente di una forma di rispetto nei confronti delle fonti da cui abbiamo attinto o nei confronti di chi ci sta leggendo, ma di un’attitudine allo scambio. Dal mio punto di vista la scrittura è una forma di comunicazione fondamentale per la nostra specie, permette di trasmettere non solo conoscenze e competenze, ma anche emozioni e passioni.

Indicare le fonti della propria ricerca è un modo per onorare chi ci ha preceduto e aiutare chi ci seguirà a procedere nella propria ricerca.

Sul web la bibliografia è importante, ma deve essere integrata con il linguaggio della rete, che funziona attraverso una fitta maglia di link. Il nostro sito contribuisce al network attraverso la propria configurazione di link. Ecco perché è fondamentale inserire continui richiami interni ed esterni al nostro sito. Chiamiamo link building l’insieme di richiami a contenuti interni ed esterni che forma la nostra strategia di comunicazione.

5) Socializza con buon senso.

Scrivere un articolo è per me un gesto sociale. Quando penso di scrivere un nuovo post per il mio blog immagino cosa possono potrei comunicare di utile ai miei lettori in base alla mia esperienza, ai miei interessi e alle ricerche che sto conducendo.

Impostare una buona SEO significa formulare il proprio contenuto con l’intenzione che sia utile a chi sta cercando quell’informazione.

Nella mia piccola esperienza personale ho notato più volte che i contenuti che nascono spontaneamente con questo intento sono più efficaci e funzionano.

Socializzare con buon senso significa per me tenere sempre presente che il nostro messaggio può effettivamente per la differenza per qualcuno, attraverso la nostra esperienza siamo in grado di trasmettere conoscenza preziosa a chi deve affrontare percorsi simili al nostro. Pensare in questi termini coincide con la capacità di architettare un’ottima strategia SEO e SEM.

Ti è interessato questo articolo? Regalami un commento.

Se vuoi approfondire l’argomento e ti interessa una guida semplice e costruita appositamente per WordPress, ti consiglio caldamente il libro di Bonaventura di Bello SEO&Social per WordPress, edito da Hoepli nel 2016.
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